Dermatologia · Cagliari
Alopecia e caduta dei capelli: trattamenti a Cagliari
Perdere capelli non è una diagnosi: è un sintomo. Un telogen effluvium dopo un periodo di stress, un’alopecia androgenetica e un’alopecia areata hanno cause, decorso e terapie diversi. Il percorso comincia dalla diagnosi, non dal trattamento.
- Prima visita
- Anamnesi, esame del cuoio capelluto, tricoscopia
- Esami
- Ematochimici e ormonali, dove indicati
- Terapie
- Domiciliari, orali e infiltrative
- Tempi
- I primi risultati richiedono 3–6 mesi
Alopecia e caduta dei capelli: come funziona
Il capello ha un ciclo: una lunga fase di crescita (anagen), una breve fase di involuzione (catagen) e una fase di riposo (telogen) al termine della quale cade. In condizioni normali cadono ogni giorno decine di capelli in telogen, mentre altrettanti ricrescono. Le alopecie nascono da un’alterazione di questo equilibrio, e capire dove si è rotto è ciò che determina la terapia.
Nell’alopecia androgenetica i follicoli sensibili agli androgeni si miniaturizzano progressivamente: i capelli diventano più sottili e più corti fino a scomparire, con una distribuzione tipica. Nel telogen effluvium un evento — una malattia, una carenza, un parto, uno stress importante — spinge in telogen una quota anomala di capelli, che cadono in massa due o tre mesi dopo; è reversibile se si rimuove la causa. La tricoscopia permette di distinguere questi quadri osservando il cuoio capelluto ingrandito, e gli esami ematochimici completano il quadro.
Per chi è indicato
- Diradamento progressivo di vertice e regioni fronto-temporali.
- Caduta improvvisa e abbondante dopo un evento stressante, una malattia o un parto.
- Capelli assottigliati, che crescono meno lunghi di un tempo.
- Cuoio capelluto con prurito, desquamazione o irritazione.
- Chi vuole una diagnosi prima di comprare l’ennesimo prodotto.
Quando non è indicato
Le controindicazioni si verificano in visita, prima di qualsiasi trattamento.
- Alopecie cicatriziali, che richiedono un percorso specialistico dedicato.
- Infezioni del cuoio capelluto in fase attiva.
- Aspettative di ricrescita su aree in cui il follicolo non è più presente.
- Alcune terapie sono controindicate in gravidanza e allattamento.
- Terapie anticoagulanti non compensate, per i trattamenti infiltrativi.
Come si svolge la seduta
Anamnesi ed esame
Ricostruisco la storia della caduta, la familiarità, le terapie in corso e gli eventi degli ultimi mesi. Poi esamino il cuoio capelluto e la densità.
Tricoscopia
Osservo il cuoio capelluto ingrandito: miniaturizzazione, variabilità del diametro dei fusti, stato degli osti follicolari. È l’esame che orienta la diagnosi.
Esami e diagnosi
Quando serve prescrivo esami ematochimici e ormonali: ferro, ferritina, funzione tiroidea, vitamina D e altri secondo il sospetto clinico.
Terapia e controlli
Imposto la terapia — domiciliare, orale, infiltrativa o combinata — e fisso i controlli. La risposta si valuta con fotografie standardizzate a distanza di mesi.
Durata e sedute
- Prima visita
- 40–50 minuti, tricoscopia compresa
- Primo controllo
- A 3 mesi
- Sedute infiltrative
- Cicli programmati, dove indicate
- Valutazione della risposta
- A 6 mesi, con confronto fotografico
Dopo il trattamento
- Le terapie richiedono continuità: interrompendole, il quadro torna alla sua evoluzione naturale.
- Nelle prime settimane una lieve caduta di capelli in telogen può aumentare: è un passaggio atteso.
- Dopo una seduta infiltrativa evita lavaggi aggressivi per 24 ore.
- Fotografa il cuoio capelluto sempre nelle stesse condizioni: è il modo più affidabile di misurare i progressi.
- Se compaiono prurito, arrossamento o desquamazione, segnalalo al controllo.
Chi esegue il trattamento
Dott.ssa Arianna Loi, medico chirurgo
Questo è un trattamento medico: lo eseguo personalmente in studio, dopo una visita in cui valuto indicazioni, controindicazioni e obiettivi realistici. Se non è la scelta giusta per te, te lo dico.
Laurea in Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Cagliari (2016) · Master in Dermatologia Clinica Specialistica · Master di II livello in Dermatologia Vascolare Pediatrica · Iscritta all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cagliari
Prima di decidere
Alopecia e caduta dei capelli: domande frequenti
Quanto tempo serve per vedere risultati?
Almeno tre mesi per i primi segni, sei per una valutazione attendibile. Il ciclo del capello è lento e nessuna terapia lo accelera: chi promette risultati in poche settimane sta vendendo un’aspettativa, non una cura.
La caduta stagionale è normale?
Un aumento della caduta in autunno e in primavera rientra nella fisiologia. Diventa da valutare quando dura più di due o tre mesi, quando è molto abbondante o quando si accompagna a un diradamento visibile.
Servono esami del sangue?
Spesso sì. Carenze marziali, alterazioni tiroidee e squilibri ormonali sono cause frequenti e correggibili di caduta: cercarle è parte della diagnosi, non un supplemento facoltativo.
Le terapie vanno prese per sempre?
Nell’alopecia androgenetica la terapia controlla un processo cronico: sospendendola, la miniaturizzazione riprende. Nel telogen effluvium, invece, rimossa la causa il quadro si risolve.
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Il modo più utile per capire se questo trattamento è indicato nel tuo caso è una valutazione clinica: indicazioni, tempi, limiti e alternative, prima di qualsiasi decisione.
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