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Cagliari · 9:00 – 19:00+39 070 000 0000
Dott.ssa Arianna Loi, Medicina Estetica

Tecnologie in studio · Cagliari

Le tecnologie dello studio

Un laser non è intercambiabile con un altro: cambiano lunghezza d’onda, durata dell’impulso e bersaglio. Scelgo lo strumento a partire dalla diagnosi, non il contrario.


Apparecchiature
Quattro sistemi medicali dedicati
Criterio di scelta
Diagnosi e fototipo, non disponibilità
Sicurezza
Test preliminare dove indicato
Uso
Sempre in atto medico, in studio

Come scelgo la tecnologia

La domanda giusta non è quale apparecchio sia il migliore, ma quale sia il bersaglio da colpire. Un capillare dilatato contiene emoglobina, una lentigo contiene melanina, una cicatrice atrofica è un problema di architettura del derma: sono tre bersagli fisicamente diversi e richiedono tre macchine diverse. Il fototipo aggiunge un secondo vincolo, perché la melanina dell’epidermide compete con il bersaglio e cambia i parametri di sicurezza.

Per questo in visita la sequenza è sempre la stessa: prima la diagnosi, poi il fototipo, poi lo strumento e i parametri. Dove la lesione o la sede lo richiedono eseguo un test preliminare su un’area limitata e ne valuto la risposta prima di trattare tutto. Nessuna tecnologia compensa una diagnosi sbagliata.

Sicurezza e limiti

  • Ogni trattamento laser è un atto medico e viene eseguito in studio, con protezione oculare per te e per me.
  • La cute non deve essere abbronzata: è la controindicazione più frequente e la più sottovalutata.
  • Farmaci fotosensibilizzanti, isotretinoina recente, gravidanza e infezioni in atto vanno dichiarati in visita.
  • La fotoprotezione dopo il trattamento non è un consiglio: è la condizione perché il risultato tenga e non compaiano iperpigmentazioni.
  • Su alcune condizioni il risultato è per definizione parziale. Te lo dico prima, non dopo il ciclo.

Domande frequenti

Le domande che ricevo più spesso

Perché servono laser diversi?

Perché ogni laser ha un bersaglio. L’emoglobina di un capillare, la melanina di una macchia e l’acqua contenuta nei tessuti assorbono lunghezze d’onda differenti: un apparecchio efficace su una di queste strutture è semplicemente inutile sulle altre, e usato fuori indicazione diventa un rischio.

Una tecnologia più recente dà risultati migliori?

Non automaticamente. Una tecnologia recente può ridurre il downtime o allargare le indicazioni, ma il risultato dipende dalla diagnosi, dai parametri scelti e dal numero di sedute. L’apparecchio non decide nulla da solo.

I trattamenti laser sono sicuri?

Con la valutazione corretta e i parametri adatti al fototipo, sì. I rischi principali — ustioni, iperpigmentazione post infiammatoria, esiti cicatriziali — derivano quasi sempre da una diagnosi mancata o da energie non calibrate, ed è la ragione per cui questi trattamenti sono atti medici.

Posso chiedere un trattamento con una tecnologia specifica?

Puoi certamente chiederlo, e ne parliamo. Se in visita risulta che per il tuo caso non è la scelta giusta te lo dico, con le ragioni: preferisco una spiegazione a un trattamento eseguito per accontentare una richiesta.

Prenotazioni

Una tecnologia non basta: serve una diagnosi

In visita stabiliamo che cosa stiamo trattando, con quale strumento e con quanti passaggi. Solo a quel punto ha senso parlare di apparecchiature.

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Studio
Via del Poetto 12, Cagliari
Orari
Lun–Ven 9:00–19:00 · Sab su appuntamento
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