Dermatologia · Cagliari
Trattamento delle cicatrici a Cagliari
Una cicatrice non si cancella: si rimodella. Il collagene depositato durante la riparazione è disorganizzato, e il lavoro consiste nello stimolarne una ricostruzione più ordinata. Il risultato realistico è un miglioramento, spesso importante, mai una restituzione della pelle originaria.
- Prima visita
- Classificazione del tipo di cicatrice
- Strumenti
- UltraClear, Pico Laser, needling, radiofrequenza
- Ripresa
- Da 24 ore a 5–7 giorni, secondo la tecnica
- Sedute
- 3–6, a distanza di 4–8 settimane
Trattamento delle cicatrici: come funziona
La classificazione decide la strategia. Le cicatrici atrofiche da acne si distinguono in ice pick (strette e profonde), boxcar (a margini netti) e rolling (ondulate, ancorate in profondità): rispondono a tecniche diverse e spesso convivono nello stesso viso. Le cicatrici ipertrofiche sono rilevate e restano nei confini della lesione; i cheloidi la superano e richiedono un approccio prudente. Ci sono poi gli esiti pigmentari, che non sono cicatrici ma macchie, e vanno trattati come tali.
Nella pratica lavoro quasi sempre in combinazione: il resurfacing laser rimodella la superficie e stimola collagene nuovo, il microneedling e la radiofrequenza frazionata agiscono in profondità sui piani ancorati, il Pico Laser interviene sulla componente pigmentaria. La sequenza e il numero di sedute si definiscono sulla base di quello che vedo, non su un protocollo standard.
Per chi è indicato
- Cicatrici atrofiche da acne su guance, tempie e mandibola.
- Esiti post-traumatici e post-chirurgici, a guarigione completata.
- Cicatrici ipertrofiche, con approccio dedicato.
- Texture irregolare e pori dilatati associati agli esiti di acne.
- Esiti pigmentari post infiammatori, come componente del percorso.
Quando non è indicato
Le controindicazioni si verificano in visita, prima di qualsiasi trattamento.
- Acne in fase attiva: prima si spegne l’infiammazione, poi si trattano gli esiti.
- Terapia con isotretinoina in corso o sospesa da meno di sei mesi.
- Cicatrici recenti non ancora stabilizzate.
- Tendenza documentata a cheloidi, che impone estrema prudenza.
- Infezioni o herpes in fase attiva; abbronzatura recente.
Come si svolge la seduta
Classificazione
Esamino le cicatrici in luce radente per leggerne il profilo, le classifico per tipo e valuto la componente pigmentaria e quella vascolare.
Piano combinato
Definisco la sequenza: quale tecnologia, in che ordine, con quali intervalli. Ti dico fin dall’inizio quale miglioramento è realistico.
Sedute
Ogni seduta è preceduta da anestesia topica. La durata e il recupero cambiano secondo la tecnica scelta per quella tappa.
Rivalutazione
Confronto fotografico standardizzato a ogni tappa: è l’unico modo onesto di valutare un miglioramento progressivo.
Durata e sedute
- Seduta
- 30–60 minuti, anestesia esclusa
- Ciclo
- 3–6 sedute ogni 4–8 settimane
- Recupero
- 24 ore (needling) – 5-7 giorni (resurfacing)
- Rimodellamento
- Continua fino a 6–12 mesi dall’ultima seduta
Dopo il trattamento
- Rossore, calore e gonfiore nelle prime 48 ore; crosticine fini dopo il resurfacing.
- Detersione delicata, emolliente e nessun acido o retinoide fino a nuova indicazione.
- Fotoprotezione 50+ quotidiana per tutta la durata del percorso: è la regola che pesa di più sul risultato.
- Niente palestra, piscina e sauna per 48–72 ore.
- Il miglioramento si legge nei mesi: il collagene si riorganizza lentamente.
Chi esegue il trattamento
Dott.ssa Arianna Loi, medico chirurgo
Questo è un trattamento medico: lo eseguo personalmente in studio, dopo una visita in cui valuto indicazioni, controindicazioni e obiettivi realistici. Se non è la scelta giusta per te, te lo dico.
Laurea in Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Cagliari (2016) · Master in Dermatologia Clinica Specialistica · Master di II livello in Dermatologia Vascolare Pediatrica · Iscritta all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cagliari
Prima di decidere
Trattamento delle cicatrici: domande frequenti
Le cicatrici da acne si eliminano del tutto?
No. Si può ottenere un miglioramento anche marcato della profondità e della texture, ma non una superficie identica alla pelle mai cicatrizzata. Preferisco dirlo prima di iniziare, perché è su questo che si misura la soddisfazione alla fine.
Quante sedute servono?
In genere da 3 a 6, con intervalli di quattro-otto settimane. Dipende dal tipo di cicatrice, dalla profondità e dalla risposta individuale, che si valuta strada facendo.
Posso trattare le cicatrici se ho ancora l’acne?
No, non finché è attiva. Trattare una pelle infiammata peggiora il rischio di nuovi esiti. Prima si controlla l’acne, con la terapia adatta, poi si lavora sulle cicatrici.
Quando è il periodo migliore?
I mesi autunnali e invernali. La pelle trattata è temporaneamente più vulnerabile alla luce e in Sardegna l’irraggiamento estivo è alto anche fuori dalle ore centrali.
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Il modo più utile per capire se questo trattamento è indicato nel tuo caso è una valutazione clinica: indicazioni, tempi, limiti e alternative, prima di qualsiasi decisione.
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- Studio
- Via del Poetto 12, Cagliari
- Orari
- Lun–Ven 9:00–19:00 · Sab su appuntamento
